Omaggio per i quarant’anni dalla prima pubblicazione di Spotty

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In questo periodo di limitazioni dovute alla pandemia in cui non è possibile organizzare conferenze, incontri con gli autori e presentazioni, la Libreria Cremasca ha pensato di allestire una piccola esposizione come omaggio per i quarant’anni dalla prima pubblicazione di Spotty. Chi è stato bambino negli anni Ottanta ricorderà il simpatico cagnolino giallo con un punto (spot) marrone sul mantello.

Spotty fu creato dall’illustratore inglese Eric Hill (1927-2014) per intrattenere il figlio Christopher nel 1976. Qualche anno più tardi il cucciolo divenne protagonista del primo albo illustrato pubblicato da Frederick Warne & Co. nel 1980. Nel 2020 erano dunque quarant’anni dall’uscita della prima avventura intitolata Where’s Spot?. In lingua inglese, infatti, il nome del cagnolino è Spot, mentre in italiano fu cambiato in Spotty, probabilmente per evitare di richiamare l’anglismo usato per gli annunci pubblicitari. Il primo volume fu pubblicato nel nostro paese da Fabbri nel 1982. Recuperati i primi due anni di scarto, le edizioni italiane sono proseguite di pari passo a quelle in lingua inglese fino al 1998 con oltre venti albi e numerose riedizioni che continuano ancora oggi. Il tenero cucciolo ha venduto oltre 60 milioni di copie in tutto il mondo. Alle avventure di Spotty si sono presto affiancate altre pubblicazioni più strettamente didattiche legate ai numeri, le forme, i colori ecc. Per i servizi resi a favore della letteratura per l’infanzia, soprattutto in età prescolare, nel 2008 Eric Hill fu nominato cavaliere dell’Ordine dell’impero Britannico.

 Per celebrare questo anniversario la Libreria Cremasca espone una raccolta di albi italiani degli anni Ottanta-Novanta e altri gadget legati al mondo di Spotty.

L’allestimento è realizzato nei locali della libreria ed è visitabile liberamente durante gli orari di apertura del negozio: martedì-sabato 9,00-12,30 e 15,00-19,00; domenica 10,00-12,30 e 15,00-19,00. Chiuso il lunedì.

Ricordiamo che la capienza massima del locale consentita delle normative anti covid-19 è di 8 persone.