Domenica 18 gennaio 2026 alle ore 16.00, nelle scuderie di Palazzo Terni de’ Gregorj (via Dante Alighieri, 20 – Crema), Gianfranco Colombo, in dialogo con Valerio Ferrari (Museo della civiltà contadina «Maria Verga Bandirali» di Offanengo), presenterà il libro Gianfranco Colombo, Annotazioni ornitologiche di un’area dimenticata dell’alta Lombardia: la fascia a nord del Cremasco. Sette decenni di “quaderni di campo” con note e commenti sull’avifauna locale, integrate da informazioni pervenute dai tempi passati, (Vailate e il suo territorio, 5), s.l., Gianfranco Colombo, 2025.

L’ornitologia è sempre stata una branca attivamente studiata dagli appassionati della natura. Non vi è angolo anche sperduto di territorio del nostro pianeta, che non sia stato indagato da queste ricerche e i relativi risultati ampiamente diffusi e conosciuti in questo settore. Durante la preparazione di questo testo, ho rilevato stranamente che per il territorio su cui avevo incentrato le mie ricerche, non esisteva alcuno scritto e neppure indicazioni che qualcuno avesse effettuato annotazioni in merito: praticamente mai nessuno ha preso in considerazione “il mio territorio”, quell’area di 215 kmq racchiusa tra il Parco Adda sud e il Parco del fiume Serio, all’estremo nord della provincia di Cremona. Alcuni appassionati ornitologi di fine ‘800 e della prima metà del secolo successivo, avevano sfiorato anche da molto distante quest’area, annotando con una certa difficoltà quanto osservato a quei tempi, fornendo purtroppo dati per me insufficienti per fare raffronti diretti con quanto da me rilevato. In questo libro ho riportato cento anni di annotazioni ornitologiche sul campo, effettuate per sette decenni direttamente dal sottoscritto e per altri tre attraverso le informazioni e gli scritti di mio padre cacciatore e al contempo rilevatore ante litteram. Ecco perché in questo libro le ho definite… ricerche ornitologiche in un’area dimenticata dell’alta Lombardia. Mancavano ed ho cercato di colmare la lacuna!
Gianfranco Colombo, è autore di vari studi relativi al territorio di Vailate: Le storie, i racconti, gli aneddoti ed il folclore che circondano la nostra avifauna, (Quaderni di Campagna, 1), 2018; Le storie, i racconti, gli aneddoti ed il folclore che circondano la nostra avifauna, (Quaderni di Campagna, 2), 2018; Le storie, i racconti, gli aneddoti ed il folclore che circondano l’avifauna, (Quaderni di Campagna, 4), 2019; Le storie, i racconti, gli aneddoti ed il folclore che circondano le nostre farfalle, (Quaderni di Campagna, 5), 2019; Le storie, i racconti, gli aneddoti ed il folclore che circondano la nostra avifauna, (Quaderni di Campagna, 6), 2019; Le avventure di un birdwatcher. Una vita spesa nell’osservazione degli uccelli. Fatti, aneddoti e divertenti avventure, (Quaderni di Campagna, 7), 2020; Come si viveva nelle nostre campagne. La costruzione di un ciclo annuale della nostra campagna, trascorso in una famiglia contadina di un tempo, attraverso i ricordi di personaggi del passato, 2020; Vailate 1938. Anno XVI E.F.. Come han vissuto i Vailatesi in quell’anno? Una situazione paragonabile al sereno che viene dopo una tempesta, senza che ci si avveda del terribile uragano che sta per arrivare, 2020; Vailate e il suo territorio. 1. La ricostruzione storica, attraverso la toponomastica e il folclore, di com’era la nostra campagna nei secoli passati e della drammatica e inarrestabile trasformazione agricola intervenuta negli ultimi decenni, (Vailate e il suo territorio, 1), 2021; Vailate e il suo territorio. 2. La trasformazione di un territorio in origine paludoso che divenne poi terra arida e sassosa per trasformarsi successivamente in una florida campagna irrigata e fertile. La storia della rete d’irrigazione delle nostre terre, (Vailate e il suo territorio, 2), 2021; Vailate e il suo territorio. 3. Passerere, rondinaie e colombere. Per secoli fonti inesauribili di approvvigionamento di cibo per povera gente di campagna, una tradizione della nostra che sta implacabilmente scomparendo, (Vailate e il suo territorio, 3), 2024; Vailate e il suo territorio, 4. Tàncc pruèrbe… ü püsè bèl dè l’ôter. I proverbi sono la nostra storia, la nostra cultura e ripropongono nel loro scorrere, quanto i nostri predecessori hanno vissuto, attraverso le esperienze di una quotidianità che è rimasta immutata nei secoli. Una raccolta di proverbi e adagi tipici del dialetto vailatese, commentati e interpretati, (Vailate e il suo territorio, 4), 2025; Vailate e il suo territorio. 5. Annotazioni ornitologiche di un’area dimenticata dell’alta Lombardia: la fascia a nord del Cremasco. Sette decenni di “quaderni di campo” con note e commenti sull’avifauna locale, integrate da informazioni pervenute dai tempi passati, (Vailate e il suo territorio, 5), 2025; Vailate e il suo territorio. 6. Cuàter pàs al semitêre (istruzioni per l’uso). Vi è un solo posto al mondo che visiteremo almeno una volta nella vita. Che piaccia o meno o che lo si voglia evitare, prima o poi immancabilmente verrà il momento di andarci. Annotazioni su una passeggiata nel nostro camposanto con aneddoti, storielle e stranezze, (Vailate e il suo territorio, 6) 2025.
MODALITÀ DI ACCESSO
Ingresso libero fino a esaurimento dei 64 posti.
