Graziella Vailati, Lüs dal dialèt cremàsch. Testi commentati di poeti del Novecento, Crema, s.e., 2026.

Il volume illustra dieci poeti dialettali cremaschi del novecento – Angelo Aschedamini, Marì Schiavini, Luisa Agostino Capoferri, Piero Erba, Annibale Carniti, Gianni Baroni, Tina Sartorio Bassani, Carlo Alberto Sacchi, Clelia Letterini, Francesco Edallo – attraverso una breve biografia, la loro bibliografia e un’antologia di componimenti commentati.
Graziella Vailati ha trascorso l’infanzia a San Michele, allora frazione di Crema. Insegnante di scuola primaria per molti anni, è ora in pensione, ma continua a coltivare una vivace attività culturale. Oggi risiede a Bagnolo Cremasco. Negli anni Novanta si è avvicinata alla associazione ‘Nturne al Sère, esperienza che ha risvegliato in lei gli echi della lingua dell’infanzia e l’ha incentivata a occuparsi della poesia in dialetto cremasco. Frequentando poeti e studiosi ha potuto perfezionare la propria scrittura, sviluppando un linguaggio poetico corretto e coerente. Principali raccolte poetiche: Brasche (1994); Fregòie che ciòca (1996); Marene zèrbe (2000); La secòcia dal scusàl (2004); Brösch d’öa ranzida (2005); Bagnàt da la lüna (2007); Talamore (2010); Insógn da föm (2012); Bumbazina (2015); Da matina bunura (2017); Frecàs d’umbre (2020); Pas dre a Pas (2024); ‘nvèrs sera (2025).
Oltre a pubblicare poesie, dal 2014 ha intrapreso un lavoro di raccolta e documentazione delle opere dei poeti dialettali cremaschi, con l’obiettivo di preservare un patrimonio linguistico e culturale in rapido declino. Alcuni suoi articoli relativi al dialetto sono stati inseriti nella rivista del Museo Civico di Crema e del Cremasco «Insula Fulcheria», nelle edizioni del Gruppo Antropologico Cremasco e nel giornale digitale «Cremona Sera».
