
Paolo Gandelli, Dove finiscono le mappe. Tutto ciò che resta del viaggio, s.e., 2026.
Quattromila chilometri nella terra del sole calante, un mese tra le montagne dell’Atlante e le dune del Sahara, tra le città imperiali e i villaggi berberi dimenticati dalle mappe. Un viaggio che nasce come avventura e diventa incontro: con la povertà e la dignità, con la generosità di chi ha poco, con gli occhi di chi ci vede passare e sogna un altrove.
Paolo Gandelli accompagna il lettore in un Marocco fatto di contrasti straordinari: la magia dei souk e il tanfo delle concerie, il deserto sotto la Via Lattea e i bambini che chiedono l’elemosina agli incroci, la bellezza abbagliante dei luoghi e la durezza silenziosa della vita quotidiana.
Un libro che va dove le mappe non arrivano: dentro le persone. E continua a viaggiare con te anche dopo l’ultima pagina.
