Mons. Angelo Paravisi vescovo di Crema. Testimonianze e ricordi

Mons. Angelo Paravisi vescovo di Crema. Testimonianze e ricordi, a cura di Pier Luigi Ferrari, Romano Dasti, Crema, Diocesi di Crema, 2026.

Mons, Angelo Paravisi (Colognola, 1930 – Crema 2004) è stato nominato vescovo di Crema l’11 luglio 1996 ed ha fatto il suo ingresso in Diocesi il 6 ottobre successivo. Da subito si è mostrato «padre buono e premuroso, pastore saggio e mite, maestro spirituale e testimone di fede». Particolarmente attento alle fasce giovanili per le quali ha dato vita ad un ufficio pastorale dedicato, li ha personalmente accompagnati a Roma per il Giubileo dell’anno 2000. Ha dato nuovo impulso al Seminario diocesano, realizzando una nuova sede a Vergonzana. Ha impostato i propri piani pastorali seguendo l’icona di Emmaus: primato della Parola di Dio, centralità dell’eucaristia e del giorno del Signore, ruolo della parrocchia come forma privilegiata della comunione e della missione. Segnato da una malattia comparsa nel 2002, è morto il 2 settembre 2004.

Pier Luigi Ferrari (Crema,1947) è presbitero della diocesi di Crema e docente di Sacra Scrittura e Lingue Bibliche presso i Seminari riuniti e presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Crema-Cremona-Lodi-Pavia-Vigevano. Ha pubblicato saggi biblici e teologici, tra i quali Personalismo e cristologia. La meditazione cristologica di Jean Mouroux (Milano 1984); Commento alle Lettere pastorali di Paolo (Casale Monferrato 1995); Il discorso della montagna. La nuova Legge (Milano 1998), La «Dei Verbum» (Brescia 2004); Al Vangéle ‘n dialèt cremasch. Traduzione dei Quattro Vangeli dai testi originali (Crema 2008); La Bibbia. L’interpretazione della Scrittura nella chiesa cattolica (Bologna 2014); I luoghi del Regno. La dimensione spaziale nel racconto di Marco (Bologna 2015); Figure di ironia nel racconto di Marco in Extra ironiam nulla salus (Milano 2016); edizione critica di Primo Mazzolari. La parola che non passa. Le omelie di don Primo Mazzolari (Bologna 2017). È autore di alcuni temi antropologici pubblicati nei “Quaderni” del Museo della Civiltà Contadina di Offanengo: Pignàte, padèle e mugnà (2011); Òche e ròi per i nost cundiment (2014); Le ìde, le bóte, i ustér (2015); I mülì, le grèmule, i furne e ‘l pa da na ólta (2020); Campane e campanari di Offanengo (2020); I caalér nella tradizione e nel gergo cremasco (2021). Collabora con riviste a carattere biblico e pastorale.

Romano Dasti (Crema, 1956) laureato in filosofia, è stato per molti anni insegnante nelle scuole superiori cittadine e successivamente dirigente scolastico. Ha ricoperto l’incarico di presidente diocesano dell’Azione Cattolica. Ha pubblicato molti studi di storia locale, tra i quali diversi relativi alle vicende della Chiesa cremasca nel Novecento. Collabora da molti anni con il Centro Ricerca Alfredo Galmozzi. È docente di Storia della Chiesa in età moderna e contemporanea e di Storia delle Chiese locali presso l’Istituto superiore di scienze religiose ‘Sant’Agostino’, sede di Lodi