Brontolo e la magnolia. L’arte di sopravvivere poeticamente

Beppe Severgnini, Brontolo e la magnolia. L’arte di sopravvivere poeticamente, Milano, Rizzoli, 2026.

Il sostantivo “anziano” ci disturba. Il verbo invecchiare ci irrita. Solo la poesia riesce a spiegarci con dolcezza ciò che tendiamo a ignorare: il tempo che passa. Rispettare i nanetti. Riconoscere almeno dieci canti di uccelli. Pranzare all’aperto. Camminare nella pioggia. Imparare a leggere le città con stupore. Compilare elenchi, e aggiornarli. Collezionare piccoli piaceri e oneste indignazioni. Tornare in certi posti (non in tutti). Conoscere i Pokémon e le Winx. In Socrate, Agata e il futuro, Beppe Severgnini ci ha insegnato che, per indossare con eleganza la propria età, è necessaria l’ironia, antiruggine dell’anima. In questo suo nuovo libro è invece la poesia a fornirci la chiave per affrontare l’inevitabile passare del tempo, ricordandoci che i capolavori sono possibili a ogni età.

Beppe Severgnini (Crema, 1956) è editorialista del «Corriere della Sera». Opinion writer per «The New York Times» dal 2013 al 2021, è stato corrispondente in Italia per “The Economist». È autore di molti bestseller: da Inglesi (1990) a Neoitaliani (2020, edizione aggiornata BUR 2021, edizione USA Italian Lessons 2022). Il bestseller Socrate, Agata e il futuro è diventato anche uno spettacolo teatrale. Tutti i suoi titoli sono disponibili in BUR. È sposato con Ortensia. Il figlio Antonio e Benedetta gli affidano volentieri Agata, che provvede all’educazione del nonno.