La parola dispersa. Poesia in raccolta, a cura di Alberto Mori e Franco Gallo, illustrazioni di Francesco Trabattoni, Crema, Gagio Edizioni, 2026.

Il progetto raccoglie contributi inediti di poeti tra di loro molto diversi, per estrazione, identità generazionale, intenzioni e stile, organizzati secondo percorsi di prossimità e contrapposizione, omologie formali e affinità espressive, divergenze puntuali e sovrapponibilità potenziali.
I curatori, definendone il montaggio, ricostruiscono così le correnti sotterranee della poesia in una specifica scena locale, che si rivela tanto nella sua vicenda storica quanto nella sua impotenza che spinge continuamente i poeti oltre e al di là del proprio orizzonte immediato mettendoli in un dialogo vario, ironico, estatico o disperato, con un mondo troppo grande per poterlo definire a partire da un solo luogo.
Invece di un’antologia, come selezione capolavoristica o rappresentativa, il montaggio dell’inedito secondo tecniche di focalizzazione, analogia, parallelismo della semiosi, suggestione inconscia, esercizio ludico, nel quale la parola dispersa si ritrova solo preterintenzionalmente e diventa, solo allora, reale e non sembianza.
Poesie di Simone Bandirali, Dario Benzi, Gianluca Bissolati, Anna Borghi, Renata Boselli, Diego Cappelli, Lina Francesca Casalini Maestri, Ivan Ceruti, Gianfranco Geroldi, Luciana Giovanna Groppelli, Valeria Groppelli, Matteo Gubellini, Gian Paolo Guerini, Clelia Letterini, Chiara Locatelli, Tiziano Ogliari, Graziella Vailati, Ed Warner, Paolo Zignani, Maria Carmen Zoppi.
Alberto Mori (Crema, 1962), poeta performer e artista, sperimenta una personale attività di ricerca nella poesia: dalla poesia sonora e visiva, alla performance, dall’installazione al video e alla focografia. Partecipa a festival di performing arts. Nel 1995 è tra i membri fondatori del ‘Circolo Poetico Correnti’ ed organizzatore della manifestazione ‘Poesia A Strappo’. Dal 1986 ha all’attivo numerose pubblicazioni editoriali. Le più recenti sono: Direzioni (Edizioni Del Verri, Milano 2017), Minimi Vitali (2018), Levels (2020), In Fra (2021), Dettagli Fuori Campo (2022), Forismi (2023), Posture (2024), Luce solida (2025), tutti editi da Fara Editore, Rimini.
Franco Gallo (Crema, 1962) segue da anni la scena poetica cremasca, alla quale ha dedicato curatele, postfazioni e prefazioni per diversi autori e 8 articoli, spesso cofirmati, dal 2018 a oggi usciti sulla rivista «Insula Fulcheria». Si occupa professionalmente di filosofia. Le sue ultime opere sono Un’idea di prosa. Nietzsche, Walter Savage Landor e la conversazione immaginaria, ETS, Pisa, 2024 e (con A. Vigorelli) Destini paralleli: Piero Martinetti e Giuseppe Rensi. Un capitolo inedito del Novecento filosofico italiano, IISF Press, Napoli, 2025.
Francesco Trabattoni (Milano, 1961) si forma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera. Insegna Discipline Pittoriche ed è membro del gruppo di ricerca ‘HeghL Editions’, ambito nel quale sviluppa una pratica artistica e teorica fondata sul dialogo tra linguaggi, pensiero e singolarità creative. All’interno di ‘HeghL Editions’ partecipa alla realizzazione di libri d’artista a carattere monografico, progetti editoriali che attraversano diversi territori culturali e si confrontano con opere e sistemi di pensiero quali Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust, l’Etica di Baruch Spinoza e la filosofia di Leibniz.
