Tèpe

Arcangelo Zacchetti, Tèpe, Crema, s.e., 2025.

Una fotografia degli anni cinquanta e sessanta del Novecento, uno spaccato di storia locale della città di Crema che rimanda a un quartiere poco conosciuto, Crema Nuova, dove i bambini incuranti del pericolo giocavano per strada e i ragazzi si sfidavano in improbabili guerre tra quartieri. È il libro Tèpe scritto da Arcangelo Zacchetti, con le illustrazioni di Peppo Bianchessi. Si tratta della testimonianza di un adolescente, Luigi, di 14 anni che, in quegli anni, si stabilisce con la famiglia nel quartiere di recente costruzione, Crema Nuova. Un quartiere fatto di gente semplice, affaticata dal lavoro, ma ricca di dignità. Lì Luigi ha condiviso diverse esperienze e conosciuto tanti amici, alcuni dei quali sono nomi famosi, come il calciatore Renato Olmi, il musicista Lucio Fabbri, il ciclista Pietro Scandelli.
Tanti capitoli e tante storie ciascuna corredata dalle illustrazioni, frutto della fantasia di Peppo Bianchessi che ha attinto alla memoria storica dei racconti dell’autore. “Non c’erano tante foto del quartiere di Crema Nuova di quegli anni – ha proseguito Peppo Bianchessi -. La gente che ci viveva aveva altro da fare e non era considerato un quartiere attraente tanto da meritare di essere immortalato. Mancava un po’ di iconografia e me la sono inventata ricorrendo alla fantasia, anche se mi sono rifatto a foto dell’epoca cercando di renderle credibili”.