Domenica 15 marzo 2026 alle ore 16.00, nelle scuderie di Palazzo Terni de’ Gregorj (via Dante Alighieri, 20 – Crema), Luigi Maria Taccani in dialogo con Marcello Zane presenterà il libro Luigi Maria Taccani, Maestri. Sulla persa animalità dell’uomo, Brescia, Libere Edizioni, 2025.

Maestri parte dalla storia di Lucy vissuta nella notte dei tempi, giungendo all’anno 2.857 d.C. per raccontare il percorso compiuto dall’essere umano e quello che sarebbe da compiere. Un “essere umano” – con caratteri naturali di grande entità – che durante i millenni ha perso il tratturo originario, deviando dall’innata e buona animalità verso l’involutiva bestialità sfociante nell’alterazione dei rapporti intessuti sia con i suoi simili sia con il mondo animale e vegetale, sia con il MEST (Materia Energia Spazio Tempo).
In questo contesto, è grave la perdita dei ruoli di genere naturalmente stabiliti, con la smarrita aurea divina che era appannaggio delle femmine umane, dee capaci di atti apparentemente impossibili, quale la fondamentale e incredibile procreazione, e dei compiti dei maschi servi (cioè utili, non schiavi) fecondatori. Questi, da impavidi difensori del genere femminile, male interpretando i meandri dell’evoluzione sono diventati da serventi a ferenti. Si è così alterato il rapporto tra i due generi non più sinergico ma, oggi, antagonista.
Per trovare la strada smarrita non si deve scrutare il futuro ma rileggere il passato, saggiamente gestito dagli ancestrali antenati che hanno vissuto in armonia con l’universo per scoprire, così, una nuova corticalità umana. Sarà solo la sintesi integrante e non conflittuale tra i due generi a permetterci di ritrovare con consapevolezza e possanza nelle stelle la nostra profonda origine.
Luigi Maria Taccani, nato a Milano nel 1957 da padre milanese e madre puglie, cresce circondato da persone ricche di cultura e modi saggi, spaziando tra nobiltà dei comportamenti e l’estro mediterraneo. L’iscrizione alla facoltà di Medicina Veterinaria gli permette l’incontro con alcuni di quelli che considera i suoi più importanti maestri. La curiosità precoce per l’oculistica veterinaria gli ha consentito oggi di far parte di una cerchia ristretta di specialisti affermati operanti nel nord Italia e fuori dai confini nazionali. La professione gli ha pure offerto quotidiani spunti di riflessione che, da qualche tempo, ha messo sulla carta, ritenendosi un veterinario con il chiodo fisso dell’umanità. Taccani scrive ed è divulgatore scientifico per diletto e per passione. Maestri è la sua opera prima.
MODALITÀ DI ACCESSO
Ingresso libero fino a esaurimento dei 64 posti.
