Storici dell’arte in libreria (28)

Sabato 5 novembre 2022 alle ore 17.00, nelle scuderie di Palazzo Terni de’ Gregorj (via Dante Alighieri, 20 – Crema), si terrà il ventottesimo appuntamento della rassegna ‘Storici dell’arte in libreria’, organizzata dalla Libreria Cremasca. Ospite sarà Cristina Quattrini (Pinacoteca di Brera) che presenterà il Bernardino Luini. Catalogo generale delle opere (Allemandi, Torino 2019).

Bernardino Luini (Dumenza?, 1482 circa – Milano, 1532) fu fra il secondo e il terzo decennio del Cinquecento uno dei maggiori pittori di Milano con Zenale, Bramantino, Andrea Solario e Giovanni Agostino da Lodi. A importanti commissioni di affreschi (i cicli di San Maurizio al Monastero Maggiore a Milano, di Santa Maria dei Miracoli a Saronno e di Santa Maria degli Angeli a Lugano) e di pale d’altare, Bernardino affiancò un’ingente produzione di opere di destinazione privata, che talvolta rielaborano temi di Leonardo e della sua cerchia. Ambitissimo dai collezionisti lombardi fra Cinque e Seicento, promosso a campione della pittura devota dal cardinale Federico Borromeo, molte sue opere già attribuite a Leonardo si trovano nelle più importanti raccolte d’Europa fino a che, alla fine del Settecento, Luigi Lanzi non gli restituisce un ruolo proprio di primo piano nella storia della pittura italiana.

Cristina Quattrini si è laureata e specializzata all’Università degli Studi di Milano. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Torino con una tesi sulla miniatura milanese del Rinascimento seguita da Alessandro Conti e da Giordana Mariani Canova, e il post dottorato presso l’Università di Padova con Alessandro Ballarin con una ricerca su Bernardino Luini. È autrice di pubblicazioni su argomenti di pittura, miniatura e scultura lombarde rinascimentali e ha collaborato con diverse riviste scientifiche. Già funzionaria storica dell’arte della Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Milano, è attualmente curatrice per le collezioni di pittura ligure, lombarda, piemontese del Rinascimento e pittura marchigiana, toscana e umbra; responsabile Depositi interni e Depositi esterni nelle Marche.

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MODALITÀ DI ACCESSO

Ingresso libero fino a esaurimento dei 64 posti.