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12 MARZO 2020 -> 12 MARZO 2021

Un anno fa cominciava il primo confinamento, il più restrittivo. Ripercorriamo le tappe da allora a oggi.

1. Il 12 marzo 2020 la Libreria Cremasca ha chiuso i suoi locali in ottemperanza del DPCM dell’11 marzo 2020

2. L’8 aprile 2020 siamo tornati nel negozio ancora chiuso al pubblico e, dopo aver ottenuto le relative licenze, abbiamo iniziato a spedire e consegnare a domicilio i libri.

3. Il DPCM del 10 aprile 2020 (art. 1, comma Z, Allegato 1), ha riconosciuto i libri come “generi di prima necessità” permettendo alle librerie di riaprire dal 14 aprile 2020 in tutta Italia, ma…

4. … a questo punto è stata l’Ordinanza n. 528 della Regione Lombardia del 11 aprile 2020 (art. 1.2 comma A) a impedire la riapertura della libreria: infatti, consentiva la vendita al dettaglio di libri solo nei supermercati. Tale Ordinanza è rimasta in vigore dal 14 aprile al 3 maggio 2020. La successiva Ordinanza n. 537 della Regione Lombardia del 30 aprile 2020 non ha più posto ostacoli alle librerie che hanno potuto finalmente riaprire anche in Lombardia come nel resto del paese.

5. Permaneva comunque il divieto di organizzare conferenze e presentazioni di libri. Solo il 27 giugno 2020 abbiamo potuto ricominciare a incontrare gli autori dal vivo, avendo l’onore di inaugurare la stagione culturale di CremArena e di co-organizzare il primo evento in presenza a Crema dall’inizio dell’emergenza sanitaria.

6. Il 9 ottobre 2021 abbiamo organizzato l’ultimo incontro con l’autore prima di una nuova interruzione:

7. infatti, il DPCM del 25 ottobre 2020 ha imposto la chiusura di cinema, sale da concerto e teatri vietando ogni forma di spettacolo dal vivo.

8. Il DPCM del 3 novembre 2020 ha introdotto la suddivisione in zone gialle, arancioni e rosse, mantenendo in tutti i casi il divieto di organizzare spettacoli dal vivo.

9. Il DPCM del 3 marzo 2021 prevede la possibilità di riaprire dal 27 marzo 2021, in zona gialla, sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali (art. 15). Permane, invece, il divieto di organizzare convegni e congressi (art. 13).

Ora resta da capire in quale delle due categorie ricadano conferenze e presentazioni di libri…

Alla scoperta della Persia letteraria

Venerdì 26 febbraio, “Sette”, il settimanale del “Corriere della Sera”, ospiterà un’intervista a Francesco Brioschi, titolare dell’omonimo gruppo editoriale, che parlerà delle collane di libri dedicate ai romanzi iraniani (finora otto titoli pubblicati) e alla letteratura persiana per l’infanzia (sette titoli). L’intento dell’editore è quello di far conoscere le civiltà che attorniano l’Europa (Russia, Turchia, Iran, paesi arabi e Africa) senza il filtro degli occhi occidentali, ma direttamente dall’interno, attraverso i romanzi e i libri per l’infanzia degli autori di quei paesi.

Lo stesso giorno, la Libreria Cremasca – Francesco Brioschi Librerie proporrà uno speciale allestimento dedicato ai libri iraniani e trasmetterà sulla propria pagina Facebook (e sul canale Youtube di Francesco Brioschi Editore) una conversazione tra Tiziana Buccicco, collegata da Roma e Babak Karimi in collegamento da Teheran, sperimentando un’inedita triangolazione Crema-Roma-Teheran. L’evento è previsto per le ore 18,00 di venerdì 26 febbraio 2021.

Tiziana Bucicco classe 1969, per otto anni, dal 2009 sino al 2017, è stata in Iran occupandosi a tempo pieno della Scuola Italiana “Pietro della Valle” di Teheran, come vicepresidente. Da allora la passione per i viaggi e le culture diverse è cresciuta e si è anche trasformata in una collaborazione con la Treccani sul tema Via della Seta. Rientrata in Italia si occupa di social media, politica, giornalismo, arte contemporanea ed eventi culturali mantenendo così un filo diretto con quella parte del mondo che le ha cambiato la vita. Social media manager dell’Istituto Garuzzo per le Arti Visive, collaboratrice del giornale online Moondo e tante altre cose che riguardano l’Iran e la Via della Seta.

Babak Karimi, attore e montatore iraniano, è nato a Praga nel 1960 da genitori persiani entrambi legati al mondo del cinema: il padre, Nosrat Karimi (1924-2019), è stato un attore, regista e drammaturgo e sua madre, Alam Danai (1931-2020), è stata un’attrice di teatro e regista. Impegnato sul set fin da bambino, all’età di 11 anni si trasferisce a Roma dove si specializza in ripresa e montaggio all’Istituto di Stato per la Cinematografia e la Televisione. Ha recitato in vari film di produzione italiana e iraniana, tra cui Una separazione di Asghar Farhadi che gli ha valso la vittoria dell’Orso d’argento per il miglior attore al Festival di Berlino 2011. È un punto di riferimento per i rapporti tra l’Italia e il cinema iraniano e consulente della Biennale Cinema di Venezia. Tra gli ultimi lavori in Italia la serie televisiva La linea verticale di Mattia Torre e il film Figli sempre dello stesso regista. Ha recitato nell’ultimo film con Sofia Loren La vita davanti a sé candidato ai Golden Globe come Migliore Film straniero.

Omaggio per i quarant’anni dalla prima pubblicazione di Spotty

In questo periodo di limitazioni dovute alla pandemia in cui non è possibile organizzare conferenze, incontri con gli autori e presentazioni, la Libreria Cremasca ha pensato di allestire una piccola esposizione come omaggio per i quarant’anni dalla prima pubblicazione di Spotty. Chi è stato bambino negli anni Ottanta ricorderà il simpatico cagnolino giallo con un punto (spot) marrone sul mantello.

Spotty fu creato dall’illustratore inglese Eric Hill (1927-2014) per intrattenere il figlio Christopher nel 1976. Qualche anno più tardi il cucciolo divenne protagonista del primo albo illustrato pubblicato da Frederick Warne & Co. nel 1980. Nel 2020 erano dunque quarant’anni dall’uscita della prima avventura intitolata Where’s Spot?. In lingua inglese, infatti, il nome del cagnolino è Spot, mentre in italiano fu cambiato in Spotty, probabilmente per evitare di richiamare l’anglismo usato per gli annunci pubblicitari. Il primo volume fu pubblicato nel nostro paese da Fabbri nel 1982. Recuperati i primi due anni di scarto, le edizioni italiane sono proseguite di pari passo a quelle in lingua inglese fino al 1998 con oltre venti albi e numerose riedizioni che continuano ancora oggi. Il tenero cucciolo ha venduto oltre 60 milioni di copie in tutto il mondo. Alle avventure di Spotty si sono presto affiancate altre pubblicazioni più strettamente didattiche legate ai numeri, le forme, i colori ecc. Per i servizi resi a favore della letteratura per l’infanzia, soprattutto in età prescolare, nel 2008 Eric Hill fu nominato cavaliere dell’Ordine dell’impero Britannico.

 Per celebrare questo anniversario la Libreria Cremasca espone una raccolta di albi italiani degli anni Ottanta-Novanta e altri gadget legati al mondo di Spotty.

L’allestimento è realizzato nei locali della libreria ed è visitabile liberamente durante gli orari di apertura del negozio: martedì-sabato 9,00-12,30 e 15,00-19,00; domenica 10,00-12,30 e 15,00-19,00. Chiuso il lunedì.

Ricordiamo che la capienza massima del locale consentita delle normative anti covid-19 è di 8 persone.

Apertura nuova libreria

Francesco Brioschi Librerie e Libreria Cremasca sono lieti d’informare che sabato 5 dicembre 2020 alle ore 9,00, aprirà la nuova libreria in via Giacomo Matteotti, 10/12 a Crema.

Il 2 dicembre 2017 iniziava la scommessa della Libreria Cremasca, che si proponeva di raccogliere l’eredità della Libreria Editrice La Buona Stampa, fondata nel 1921 e chiusa il 31 dicembre 2016. 

Oltre al compito statutario di diffusione della stampa cattolica e di materiali e arredi necessari per le celebrazioni liturgiche, La Buona Stampa aveva assunto nel tempo il ruolo di punto di riferimento per trovare le pubblicazioni dedicate a Crema e al suo territorio. Mantenendo queste caratteristiche e ampliando l’offerta di libri a pubblicazioni di ogni genere, la Libreria Cremasca ha continuato la sua attività nella sede di via Cavour, 41 fino a sabato 28 novembre 2020, quando ha chiuso per traslocare nel nuovo punto vendita in via Matteotti.

La nuova impresa nasce dalla volontà di Francesco Brioschi, titolare dell’omonima casa editrice, di dare vita a un innovativo progetto editoriale. «L’apertura della nuova Libreria Cremasca è il primo di una serie di investimenti del Gruppo editoriale Brioschi nel settore librario», dice l’Editore. «Abbiamo deciso di partire da Crema perché è una città piena di energia, con una vita culturale in fermento e una vivace attività imprenditoriale. Il progetto di Francesco Brioschi Librerie è proporre ai librai un contratto di associazione in partecipazione, una forma contrattuale innovativa per il mercato, che prevede un inedito rapporto tra Editore e librerie. I librai godono di massima autonomia e di condizioni particolarmente favorevoli, affinché possano far crescere al meglio la loro impresa. Stiamo valutando nuove aperture in Italia e la prossima apertura di una libreria a Milano, legata alla Casa Editrice.»

Il nuovo punto vendita si sviluppa su tre piani. Il piano terra è diviso in due parti: una ospita la Libreria Cremasca con un ampio spazio dedicato alla letteratura per l’infanzia. In questa sala, quando le disposizioni sanitarie lo consentiranno, saranno organizzati laboratori e letture dedicati ai bambini. L’altra metà del piano terra ospita il bar Fuoriporta che sarà gestito da Luca Bandirali. A causa delle restrizioni dovute alla pandemia, l’apertura del bar avverrà nel 2021.

La libreria prosegue al primo piano, dove trovano spazio pubblicazioni di ogni genere, nuove e usate, senza dimenticare il nostro cuore, cioè le pubblicazioni riguardanti Crema e il Cremasco.

Infine al secondo piano si trova una sala conferenze da 45 posti che sarà utilizzata per eventi organizzati dalla Libreria Cremasca, ma anche a disposizione per essere affittata da chiunque ne abbia necessità. La Sala Francesco Brioschi è attrezzata con impianti audiovideo, computer e connessioni alla rete in modo da poter ospitare conferenze, presentazioni e proiezioni (le disposizioni sanitarie vigenti rendono al momento, non utilizzabile la sala). La Libreria Cremasca sarà aperta da martedì a sabato con orario 9,00-12,00 e 15,00-19,00 e la domenica con orario 10,00-12,30 e 15,00-19,00.

La libreria resta aperta!

Il DPCM del 3 novembre 2020, (art. 3, comma 4, lettera b con rimando all’allegato 23) stabilisce che i libri sono «generi di prima necessità» e consente il «commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati» anche nelle «aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto». In altre parole le librerie possono rimanere aperte anche nelle “zone rosse”.

La Libreria Cremasca rimarrà aperta con i consueti orari.

Rimaniamo comunque disponibili per effettuare consegne a domicilio alle persone che non se la sentissero di uscire. Contattateci.