Sabato 3 ottobre 2026alle ore 17.30, nelle scuderie di Palazzo Terni de’ Gregorj (via Dante Alighieri, 20 – Crema), Paolo Gandelli, in dialogo con Annamaria Piantelli, presenterà il volumePaolo Gandelli, Dove finiscono le mappe. Tutto ciò che resta del viaggio, s.e., 2026.

Quattromila chilometri nella terra del sole calante, un mese tra le montagne dell’Atlante e le dune del Sahara, tra le città imperiali e i villaggi berberi dimenticati dalle mappe. Un viaggio che nasce come avventura e diventa incontro: con la povertà e la dignità, con la generosità di chi ha poco, con gli occhi di chi ci vede passare e sogna un altrove.
Paolo Gandelli accompagna il lettore in un Marocco fatto di contrasti straordinari: la magia dei souk e il tanfo delle concerie, il deserto sotto la Via Lattea e i bambini che chiedono l’elemosina agli incroci, la bellezza abbagliante dei luoghi e la durezza silenziosa della vita quotidiana.
Un libro che va dove le mappe non arrivano: dentro le persone. E continua a viaggiare con te anche dopo l’ultima pagina.
Paolo Gandelli è un autore cremasco che fa del viaggio, della scrittura e dei confini il cuore della propria ricerca letteraria, intendendo lo spostamento come dimensione esistenziale e umana prima ancora che geografica.
Ha all’attivo tre pubblicazioni: l’esordio del 2021 con Quarantene. Il mio viaggio attraverso l’Europa al tempo del Covid, testimonianza di un intenso itinerario attraverso un continente segnato dalle restrizioni; il reportage Non sono andato matto. Un anno di viaggi (2024), che affianca un’avventura on the road nella ex Jugoslavia a un’esperienza in solitaria alle Canarie; e la sua opera più recente, Dove finiscono le mappe. Tutto ciò che resta del viaggio (2026), in cui l’autore approda a un cammino di quattromila chilometri tra il Sahara, l’Atlante e il Marocco imperiale, indagando ciò che sopravvive dentro di noi quando le strade finiscono.
MODALITÀ DI ACCESSO
Ingresso libero fino a esaurimento dei 64 posti.
