Incontro con l’autrice: Tina Guiducci

Venerdì 15 ottobre 2021, alle ore 17,00, nella sala conferenze della Libreria Cremasca, Tina Guiducci, intervistata da Isabella Radaelli, presenterà il volume Sinfonia domestica. Giorni felici, giorni così (La Vita Felice, Milano 2021).

Sinfonia domestica è una forma originale di diario che racconta la vita di una famiglia durante i primi settanta giorni di lockdown per Coronavirus (inizia il 7 marzo 2019), quando il peggio si intravedeva, ma ancora non si conosceva. L’autrice – moglie, madre di due adolescenti, per tacere del cane Zed – ogni sera riempie una griglia di dieci voci, che si sono poi rivelate ossessioni comuni: tentazioni impossibili da soddisfare, ambizioni accantonate, stanchezze accentuate dalla convivenza forzata, convinzioni sempre variabili rispetto alle notizie là fuori. Da questi “quadri” che tengono dentro i comportamenti di tutti i familiari – con i loro tic, debolezze e slanci – emerge l’incommensurabile potere della pazienza, la meravigliosa solidità delle abitudini, il valore dei progetti che non si smette comunque di fare. A fronte della tragedia che è improvvisamente entrata nelle nostre vite, Sinfonia domestica fotografa la nostra fragilità in presa diretta, alternando con leggerezza toni ironici e dolenti, spavento e genuina speranza. E la preoccupazione di vivere in un Paese che deve ancora crescere affinché i suoi cittadini si fidino davvero di lui.

Tina Guiducci, nata a Mantova, vive a Milano da oltre trent’anni. Qui si è sposata e lavora occupandosi di comunicazione. Collabora alla pagina culturale della «Gazzetta di Mantova».

Isabella Radaelli, giornalista gourmet e viaggiatrice, collabora con diversi giornali e riviste nei settori food&wine, viaggi e hôtellerie. È anche autrice di Emozioni, raccolta di poesie, e Tutti i segreti del Tortello Cremasco. Non c’è la zucca!.

MODALITÀ DI ACCESSO

Nel rispetto delle normative anti Covid-19, per accedere alla sala conferenze è necessario esibire il certificato vaccinale (‘green pass’) e sottoporsi alla rilevazione della temperatura.

I posti a sedere sono numerati e assegnati dal personale che provvederà a registrare i dati delle persone per garantire la tracciabilità.

Una volta seduti è obbligatorio continuare a indossare la mascherina.